Il Mutuo Ricorsivo (come precipitare dalla cresta dell’onda)
“Sei sulla cresta dell’onda!” dice lo slogan di questa pubblicità di cui vi propongo e propino l’estratto della parte più succosa (come l’estratto di carne Liebig, per capirci)… Quando vedo inserzioni pubblicitarie come questa, mi viene un brivido d’orrore. Ovviamente non entro nel merito tecnico del prestito che viene proposto – per quanto mi riguarda potrebbe essere anche il migliore ed il più conveniente del mondo – ma della sottile politica che sta alle sue spalle, al messaggio con cui viene presentato. Insomma, con questo prestito “sei sulla cresta dell’onda”… bella frase… probabilmente se avessero scritto “sei il più figo della contea” o “sui maccheroni preferisci il sugo alla bolognese” avrebbe avuto esattamente lo stesso valore semantico.
Se però leggiamo tra le righe (mica tanto “tra”: è tutto piuttosto lapalissiano) possiamo tranquillamente sbiancare.
Ok, ho restrutturato la casa, è una bella mazzata, e me la porterò dietro per parecchio tempo. Anche il matrimonio del figliolo è un bel problema, senza dubbio potrebbe costituire un impegno economico da spalmare nel tempo.
Da qui in poi comincia la follia…
Rata del prestito auto: va bene, ho comprato un’auto a rate, se tutto va bene ho un mutuo per tre o quattro anni, cinque se ero veramente in un momentaccio (restrutturazione + matrimonio del figlio = momentaccio, o no?). Ma cavolo! Che faccio, spalmo gli ultimi, diciamo, due anni di rate su un nuovo mutuo decennale (120 mesi, siore e siori, 120 mesi!)? Ma che sono, un pirla? Così al termine della vita utile della mia auto (diciamo 5/6 anni ad auto), al termine della vita utile della successiva e probabilmente nel corso della vita della mia terza automobile starò ancora pagando la prima???
Rata carta di credito: geniale !!! Compro con la carta di credito, che già di per se permette un pagamento posticipato, nella migliore delle ipotesi, di 45 giorni, e non contento saldo le spese a rate. Quindi cosa mi proponi? Di fare le rate sulle rate! Compra oggi, paga dopodomani, a rate, e rateizza le rate! Sublime! Chissà perchè mi ricorda qualcosa… mmmm…. mmmmm…. il crack economico? naaaaaaaa.
Vacanze: Vacanze? Vacanze??? Ma brutto idiota! Hai la casa restrutturata, stai pagando la rata dell’auto, ti si sposa il figlio, sei costretto a comprare a rate, con carta di credito , pure la spesa (magari convinto di aver risparmiato perchè sei andato al Piccol, senza pensare che tra interessi sugli interessi degli interessi facevi prima ad andare a pescartelo da solo il merluzzo-in-offertona-specialissima) e vorresti anche andare in vacanza? Ma allora (parafrasando il Prof. Stefano Tommaselli) “muori, preda, ma prima vai a vaff…”
Insomma, io credo che la tragedia sia questa! Ci sono molti bravi Cristi che si fanno un mazzo tanto per non riuscire – comunque - ad arrivare a fine mese, e per i quali un prestito a rata decennale può essere veramente una soluzione, anche se impegnativa e magari, consapevolmente, ma inevitabilmente, sconveniente.
Ma ci sono orde di pirla che “devono” restrutturare la casa e cambiare la macchia e pagare a rate (perchè conviene) le spese effettuate con carta di credito e sistemare il figlio e andare in vacanza. Ed è anche grazie a questi signori che le società di Repo (quei simpatici energumeni che, come si può vedere in tanti telefilm americani, si vengono a portare via quello che non hai pagato) lavorano a ritmo serrato.
Mi ricordo ancora, lo scorso Natale, uno spot che recitava più o meno “quest’anno regalati un mutuo“. Da allora, per come è andato il mondo, mi sembra che il messaggio sia stato preso letteralmente alla lettera, e che la gente se ne sia regalati fin troppi, di mutui.
Quindi, o perfetto sciagurato, continua a fare il mutuo sul mutuo del mutuo, e con il mutuo paga il mutuo. E se farai un bel prestito centennale potrai anche portare la nonna su Marte e avere il tuo pezzetto extra-large della Vera Croce.
Vivi sulla cresta dell’onda!!!!
O no…
