Articoli marcati con tag ‘Metal’
Haggard – Tales Of Ithiria
Tales Of Ithiria degli Haggard è un album uscito ad agosto del 2008, che ascolto da una ventina di giorni, ed è il classico album che mi fa domandare “ma dove cavolo ero, quando è uscito?”. Insomma, è proprio la musica che verissimamentevero adoro!
Dopo il passaggio ad un orientamento squisitamente fantasy (siamo intorno al 1999, più o meno quando la Luna veniva sparata via nello spazio con il suo carico di disgraziati scienziati), l’autore-cantante-tastierista del gruppo, Asis Nasseri, comincia lo sviluppo di veri e propri concept album. Il primo vede la luce all’alba del nuovo millennio, giustamente si intitola Awaking the Centuries (2000) ed è ambientato in quegli allegri tempi (siamo all’alba di un altro secolo, il 16°) in cui la peste sfuroreggiava per l’Europa ed il buon Nostradamus si accingeva a diventare, suo malgrado, il massimo esponente di quella scienza, tutta squisitamente contemporanea, che prende il nome di preveggenza retroattiva (“Ah, che sciagura che si è verificata! Toh, ma guarda, in effetti Nostradamus lo aveva predetto… vedi…?”), il secondo è incentrato sul “nostro” Galileo Galilei, e si intitola giust’appunto Eppur si Muove (2004).
Dopo altri 4 anni di duro lavoro, lo squadrone degli Haggard – che ricordo essere formato da quasi 20 musicisti – approda al tema principe di tutta la buona fantasy Golden, Silver o anche Bronze Age: la lotta tra il Bene e il Male (nientopopodimeno!), e lo fa spostando la storia nell’immaginario mondo di Ithiria.
Il lavoro che scaturisce dalle fatiche di Nasseri è, a mio avviso, eccezionale, con un livello di compenetrazione tra le tematiche metal e quelle lirico-sinfoniche (una critica che, ho letto in giro, viene mossa da alcuni puristi del Simphonic Metal, è proprio quella di essere troppo sinfonici) a mio avviso strabiliante.
Un valore aggiunto che non posso non evidenziare, mi si perdoni la nota scherzosa, è che questo è un ensemble assolutamente mamma-friendly.
In pratica una perfetta occasione per far sentire alle mamme (vale anche per le nonne, le suocere, lo zio Cardinale ecc.) che Metal non significa necessariamente bambini sacrificati al Grande Dio Cthulhu (Ph’nglui mglw’nafh Cthulhu R’lyeh wgah’nagl fhtagn) ne’ tantomeno growler pazzi che quando non cantano passano le giornate a dare testate ai muri (quando non dispongono di spigoli accuminati).
Tra i brani presentati segnalo una cover dei Mecano, gruppo che agli italiani potrà dire ben poco ma che ha saputo produrre quel bellissmo brano che è Hijo De La Luna, tradotta anche nella nostra lingua – quasi alla lettera – e stupendamente interpretata dal gruppo (e da molti altri interpreti, dopo di loro) con il titolo, appunto, Figlio della Luna.
Aeternitas – La danse macabre
Wow… musica piuttosto impegnativa ma deliziosa !
Per chi non li conoscesse parlo degli Aeternitas (Serpina Records / Armageddom Music)… e potete sbatterci la capa quanto volete, ma non è per niente facile trovare qualcosa anche sul web.
Dunque dunque… su di loro abbiamo quattro righe su Wiki, un sano (ed ufficiale) link sull’immancabile MySpace e poscia qualcosina qua e là, ma questo è tutto. E proprio da MySpace apprendo che si stanno cimentando in un musical !!! Wow !
Rappacinis Tochter (è il titolo del musical).
Currently working on a gothic musical based on Nathaniel Hawthorne’s Rappacnini’s Daughter. The story is about young and desperate Giovanni who was forced to enroll at Padua university. He accidentally discovers his neighbour’s beautiful daughter and falls in love. The mysterious girl has a dark secret and she lives hidden in the house of her father Dr. Rappacini. But Giovanni is not willing to give up and asks his fatherly professor Baglioni for help…
Nell’album che propongo nel titolo del post, datato nientepopodimeno che 2005, ci sono alcuni brani veramente interessanti… non rubo nulla alla sorpresa ma propongo un gustoso assaggio…

