Articoli marcati con tag ‘Gadget’
Suck UK Cat Playhouse. Giochi originali per gatti speciali.

Per i regali natalizi dei vostri miciotti consiglio una serie di splendidi gadget che hanno tutte le caratteristiche che possiamo desiderare: sono di cartone, sono colorati, ci si può entrare e, volendo, li si può anche smontare, graffiare, calpestare!
Sono i mezzi prodotti dalla Suck UK per la serie Cat Playhouse, pronti per essere montati (in realtà sono composti da pochissimi pezzi che si piegano e ripiegano su se stessi, in perfetto stile Ikea) dai nostri umani, e meticolosamente smontati da noi!
Abbiamo il Tank, il Camion dei Pompieri ed un panciuto Aeroplanone, ma è possibile che il catalogo si arricchisca in futuro.
Il prezzo per l’acquisto online è di 15 £, e sarebbe veramente un buon prezzetto se non fose, naturalmente, per tutti i vari sovrapprezzi dovuti alla spedizione…
Spellbound Wings: Arte Fantasy (e Camei Micineschi) di Melissa Dawn
Questa volta propongo un negozietto ino-ino che vende prodotti prettamente di produzione artigianale sul web. La signorina (pardon, signora, vedo che è spostata) Melissa Dawn ha aperto il sito Spellbound Wings, su cui propone le sue creazioni aventi per oggetto Animali, Fate, Arte Fantasy e doni.
In particolare sono stato colpito dalla produzione di camei che, visto il soggetto spesso “micesco” non possono che piacere molto anche ad Elisa.
Vi propongo quindi una rapidissima gallery. Il sito è attrezzato per gli acquisti on-line.
Ground Zero II : datemi una città e la nuclearizzerò

Stavo girovagando sul Web quando, per qualche oscuro motivo (immagino ci fossero dei cupi pensieri dietro) sono finito su un allegrissimo sito che offre a grandi e piccini (venghino, venghino siori) la possibilità di nuclearizzare la propria città preferità.
Prima che qualche amico della Homeland Security si faccia qualche strana idea, preciso subito che il sito in questione è della CarlosLABS, che ha sede nel NSW, Australia. Questi simpatici signori hanno sviluppato un allegro softwarino che, appoggiandosi a Google Maps, vi proietta sopra gli effetti di un’esplosione nucleare (con tanto di scelta circa tipologia e potenza della bomba utilizzata) offrendoci una panoramica modellizzata dell’area di influenza degli effetti (termici, di pressione, di fallout ecc.). Il gicoso applicativo si chiama Ground Zero II
Per fare subito un esperimento ho provveduto a radere al suolo il mio ufficio (vedi figura), con un arma nucleare tattica da demolizione in uso all’esercito russo.
La gamma di informazioni offerte è vastissima. Innanzi tutto ci consente di distinguere, con quattro diversi colori, la tipologia di danno termico da ustione nell’area colpita, partendo dal Ground Zero (caratterizzato dal colore più scuro: massimo della distruzione) passando, attraverso l’utilizzo di dischi concentroci con colori digratanti, a rappresentare le ustioni di 3°, 2° e 1° grado. Nell’immagine a lato ho provveduto a nuclearizzare i miei genitori, con un ordigno da 340 kilotons.
Una seconda rappresentazione grafica è quella degli effetti fisici dell’esplosione, anche in questo caso suddivisi in quattro categorie espresse in psi (Pounds per square inch).
20 psi: vengono spazzate via anche le strutture fortificate ed i bunker.
10 psi: crollano anche i palazzi antisismici
5 psi: crollano gli edifici non rinforzati
1 psi: pioggia di detriti
Nell’immagine a lato ho provveduto a nuclearizare il bunker antiatomico dei miei.
La terza ghiotta informazione che è possibile estrapolare è la propagazione del fallout, con la possibilità di specificare anche la direzione del vento. Così mi sono domandato cosa succederebbe se una delle bombe atomiche Tsar da 60 megatoni che tengo in cantina dovesse mai saltare in aria… Beh, questi sono gli effetti, che come si vede convolgono pure il piacentino…
Le solite quattro zone ci indicano:
<800 REM : 100% di morti entro 24 ore
500-800 REM : danni massicci alla struttura ossea, coma, 50-70% di morti
200-500 REM : emoraggie, vomito, perdita dei capelli, 10-30% di morti
>200 REM: vomito, nausea, estrema esposizione al cancro
In ultima analisi è possibile, volendo, fare persino gli sbooooooroni, e se proprio 60 megatoni ci fanno schifo, possiamo simulare il ripetersi di un evento di proporzioni cosmiche, come quello, cita il sito della CarlosLABS, che ha portato all’estinzione dei dinosauri.
Così, immaginazione per immaginazione, ho ritenuto che potesse essere verosimilmente equiparato all’Ira Divina, che ho giustamente ed etnocentricamente collocato sul Vaticano… ovviamente ho dovuto zoomare parecchio…



















