OpenOffice.org e OpenOffice.org Portable – più open di così…
Ho avuto con OpenOffice.org (lasciatemi omettere il .org, please!) un approccio cauto. Cauto perchè si propone come diretto sostituto di Office, che è talmente famoso, importante e consolidato da non dover neppure specificare la software house che lo produce (ok, è la MicroSoft, e lo dico altrimenti mi mandano i killer a casa per aver nominato il nome di Office invano, o almeno non aver riportato il ™). Insomma, un romano direbbe Aho! nun t’allargà !
Oggi OpenOffice è per me un must, l’ultimo Vaio NetBook che ho aquistato monta solo OpenOffice, a casa abbiamo anche OpenOffice (su quasi tutti i PC), e in ufficio… beh, in ufficio ho solo Office perchè la “mia” Amministrazione e la Microsoft vogliono stare vicini-vicini. Il colpo di grazia, lo dico ai ragazzi di Redmont, è stato il buon Office 2007 che mi ha scombussolato ben bene le carte in tavola! Insomma, quando passi il tuo tempo destinato all’aggiornamento, istruzione, ricerca e sviluppo dedicandoti a ciò che è nuovo, non sei molto felice di dover buttare via ore per riprendere in mano un software che utilizzi pressocchè immutato da 10 anni, mettendo in discussione non le funzioni (lo avrei anche accettato), ma le azioni automatiche che svolgi per ottenerle (clicco qui, faccio là, premo questa sequenza di tasti ecc.).
Tornando ad OpenOffice, la migliore descrizione della suite la dà il sito italiano (le enfasi colorate sono mie):
OpenOffice.org è una suite per ufficio completa, rilasciata con una licenza libera e Open Source che ne consente la distribuzione gratuita. Legge e scrive file nei formati utilizzati dai prodotti più diffusi sul mercato e, a garanzia della futura accessibilità dei dati, nel formato OpenDocument, standard ISO. Consente inoltre l’esportazione in formato PDF. OpenOffice.org è liberamente, gratuitamente e legalmente utilizzabile in ogni contesto, pubblico, privato, professionale e aziendale.
L’esportabilità in formato PDF è una caratteristica non da poco, ed una vasta (non totale, ma se non si elaborano documenti particolarmente articolati non si nota la differenza) compatibilità con i documenti prodotti dalla suite della Microsoft rendono il prodotto molto interessante. Qui ci sono i link per il Sito OpenOffice.org Italiano e per il Sito OpenOffice.org Internazionale.
Ma la chiccona arriva adesso. Trattandosi di un software Open Source la PortableApps.com ha resto disponibile una versione stand-alone della suite, che si chiama appunto OpenOffice.org Portable e che è possibile scaricare da questo link. Questa versione (ovviamente free ecc.) è stata sviluppata per poter essere ospitata direttamente su un pen drive o su un altro supporto, anche piccolo, magari rimovibile, senza necessitare di una vera e propria installazione con file sparpagliati qua e là, librerie disseminate come funghi e registri riscritti in ogni voce.
Allo stato attuale la versione di OpenOffice.Org Portable è la 3.1. Occhio che il sito propone direttamente il download per la versione inglese! Questo è il link diretto per la localizzazione 3.1 italiana presente su Sourge Force, altrimenti basta tenere d’occhio questa pagina delle localizzazioni per l’ultima versione disponibile.